2009
Nov
12
Continuiamo con l’audio, i programmi più usati e quelli che reputo migliori in termini di prestazioni. Oggi parleremo dell’importanza di avere una latenza molto bassa, soprattutto in fase di registrazione. Nello specifico il kernel-rt (o kernel real time).
L’università di Stanford ha come progetto di ricerca il ccrma (pronunciato karma). E’ interessante poiché è l’università stessa a fornire dei repository per Fedora e CentOS con del software dedicato alla produzione audio. A seconda della versione di Fedora è rilasciato un set di pacchetti differente. Dal sito ufficiale sembra che lo sviluppo si sia fermato alle versioni 9 e 10 di Fedora e alla CentOS 5. In realtà nel repository esistono i pacchetti rpm compilati per Fedora 11. Vediamo come aggiungerli. [Read More...]
2009
Nov
11
Oggi vediamo come “creare” un effetto “cielo stellato” con GIMP (versione 2.6). Questa guida può sempre essere d’aiuto per creare uno sfondo per il pc, ma anche e soprattutto per le cartoline di auguri, biglietti, manifesti, pieghevoli e prodotti per la tipografia in generale.
Se la destinazione finale dell’immagine sarà lo schermo del computer (sfondo, ma anche pagina web o web gallery) consiglio 72,00dpi. Nel caso l’esigenza fosse la carta stampata suggerisco i 300,00dpi (per mantenere alta la risoluzione). [Read More...]
2009
Nov
10
Continuiamo con l’audio. Oggi ci occuperemo di quanto riguarda uno studio per l’home recording con linux. Esistono molti programmi commerciali atti allo scopo, ma pochi sanno che ne esistono molti altri open source con le stesse caratteristiche (o quasi) di quelli commerciali, con la differenza del prezzo e della libertà.
I principali software in materia di audio editing (DAW - Digital Audio Workstation) a livello commerciale sono svariati. Come esempio possiamo elencare: Cubase, Audition, Garage Band. Fra le alternative open source esistono: Adrour, Audacity, Qtractor uniti ad una variegata lista che se elencata qui potrebbe risultare poco più che inutile.

Per iniziare a “costruire” la musica in casa, come prima cosa occorre prendere coscenza del tipo di hardware che andremo ad usare. Si può “fare musica” con qualsiasi computer, basta usare i programmi giusti. Per i computer datati, ad esempio consiglio spesso Audacity.

Audacity è un editor audio molto potente e molto leggero, disponibile per GNU/Linux, Microsoft e Mac. Supporta i plugin LADSPA, alcuni dei quali installati di default. Per chi usa GNU/Linux permette la registrazione direttamente da ALSA, oppure connesso a Jack (ne parleremo nei prossimi articoli) è possibile sincronizzarlo ad altre applicazioni.
Per chi ha esigenze più professionali, Ardour (di cui abbiamo già parlato nel post precedente) può rivelarsi molto interessante. Non è possibile connetterlo direttamente ad ALSA, bisogna passare “per forza” da Jack, il cui supporto è nativo. Anche i plugin LADSPA vengono supportati nativamente, per quanto riguarda i plugin VST il supporto è primitivo. Con i relativi driver può essere sincronizzato al mixer, ha una buona gestione del time stretch e del ripping e le tracce virtuali possono essere potenzialmente infinite (questo dipende soprattutto dall’hardware).

Esistono anche progetti minori, tipo Traverso o Jokosher che però non riscuotono il successo derivante dagli anni di sviluppo di Audacity ed Ardour.
2009
Nov
9
In questo articolo ci occuperemo di audio con GNU/Linux. Il setup di una macchina GNU/Linux per l’audio è relativamente semplice, e i software di cui ci occupiamo oggi sono sostanzialmente tre: Jack Audio Connection Kit, Ardour ed Hydrogen.
Jack Audio Connection Kit:
Uno dei programmi più importanti atti all’audio editing, si occupa di sincronizzare le varie applicazioni a lui connesso per la registrazione simultanea. Non è una DAW (Digital Audio Workstation), è un programma il cui unico scopo è “collegare” gli altri programmi e sincronizzarli. L’utilizzo di Jack è molto complesso “a riga di comando”, per semplificarne l’uso è stata creata un’applicazione gui (qjackctl) molto semplice e chiara.
Ardour:
È la vera e propria DAW per linux, sviluppato per GNU/Linux e Mac (esiste anche un porting per Microsoft non ufficiale) da quattro sviluppatori indipendenti. Supporta nativamente i plugin LADSPA e i VST. Non supporta i VST come virtual instrument.
Hydrogen:
Una drum machine completa, installando il pacchetto “hydrogen-drumkits” (disponibile fra i download sul sito) vengono aggiunti molti suoni. L’ultima versione supporta anche il download diretto dei drumkit tramite comoda interfaccia grafica dal repository.
2009
Nov
8
Oggi parleremo di FlatPress, comodo blog engine che salva configurazioni e nuove entry in file di testo (flat file). Spesso viene considerato un fork di WordPress basato su flat file, in realtà non è così. FlatPress prende spunto dal codice di SPB (Simple Php Blog) migliorandone alcune caratteristiche, prende spunto anche da alcune parti (molto poco) del codice di WordPress, ma considerarlo un fork è veramente eccessivo. [Read More...]
2009
Nov
7
Oggi parliamo di Songbird, un’audio player relativamente nuovo, realizzato utilizzando il codice di Firefox. Attualmente è regolarmente sviluppato.
Gli sviluppatori del software puntano a sviluppare un player non proprietario, disponibile ad utenti GNU/Linux, Microsoft e Mac, estensibile. Come Firefox, ad esempio, supporta le estensioni (è possibile installare anche le stesse estensioni di Firefox), integra un browser web il cui motore di rendering è Gecko, dispone di svariati plugin installati di default che ne ampliano le caratteristiche e di alcuni creati dagli utenti, fra i più importanti integrati citerei: [Read More...]
2009
Nov
6
Spesso capita di avere a che fare con computer particolarmente datati, o particolarmente nuovi dei quali non conosciamo a fondo l’hardware. Il comando di oggi ci aiuta nella “scoperta” di detto hardware. Vediamo come.
lshw -html > Hardware.html
“Lhsw” va avviato da root, viene spesso incluso di default nelle distribuzioni principali. A comando inoltrato viene creato un file “html” che possiamo aprire con un browser per leggere l’elenco dettagliato del nostro hardware.
Può anche essere utilizzato con una versione live.
2009
Nov
5
Oggi ci occuperemo di “tradurre” un filmato dal formato “flv” al ben più versatile “avi” con mencoder, e del processo inverso.
Il formato “flv”, benché non sia dichiaratamente standard per il web, è di fatto il formato video più usato in ambito web (youtube, megavideo, veoh e in generale quasi tutti i siti di video sharing). Sono molti i network di video sharing che tra le altre cose permettono il download del video, solitamente in formato “flv” (flash). Tale formato è compatibile con “vlc” per esempio, ma ha una grossa pecca, avanzamento o regressione del video sono di fatto impossibili se il video è in locale. Non esiste modo di ovviare al problema mantenendo il formato “flv”. [Read More...]
2009
Nov
4
In questi giorni la Corte europea per i diritti dell’uomo ha stabilito che la presenza di crocefissi nelle aule scolastiche costituisce una violazione dei diritti dell’uomo, preferendo una precisa confessione religiosa alle altre.
Le dichiarazioni degli esponenti politici italiani sono state molte ed unanimi. Il ministro Gelmini dichiara che il crocefisso non è adesione al cattolicesimo, ma è simbolo della nostra tradizione e come tale va rispettato. Il segretario del PD Bersani dichiara che il crocefisso non può offendere nessuno, e ne parla anch’egli come simbolo della tradizione italiana. Dichiara inoltre che non tutte le norme europee a cui fanno riferimento i giudici della Corte di Strasburgo sono compatibili con il nostro dettato costituzionale. Ed è proprio del nostro dettato costituzionale che vorrei parlare. [Read More...]
2009
Nov
3
Mi capita sempre più spesso di sapere di certe buffonate che capitano nel mondo dell’istruzione italiana, e questo mi rincresce non di poco, visto che vivo in Italia e sono stato istruito sempre in Italia.
La scuola in cui ho studiato è una scuola tecnica per il turismo, poco c’entra con la tecnologia, internet e in generale il target del blog. Purtroppo non conosco i corsi di informatica degli istituti ad indirizzo informatico, questo però mi ha dato modo di osservare più da vicino cosa realmente si impari negli istituti superiori italiani circa gli argomenti “computer” e “tecnologia” non indirizzati all’informatica. [Read More...]