2009
Dec
22

Fedora “autologin”


Deprecated: Non-static method StringParser_Node::destroyNode() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /membri2/asbruff/flatpress/fp-plugins/bbcode/inc/stringparser.class.php on line 358

Oggi vediamo come abilitare il login automatico di un determinato utente all’accensione del pc. Alcune distribuzioni impostano l’”autologin” in automatico, Fedora per ragioni di sicurezza no, ma è sempre utile sapere come si abilita, soprattutto se l’utente della macchina è uno solo e non si conservano dati importanti (se non adeguatamente criptati) sul computer in uso.

Per abilitare l’autologin, modifichiamo il file “custom.conf” come segue:

[[email protected]:~]$ nano /etc/gdm/custom.conf

Il seguente testo non si troverà nel file “custom.conf”, lo aggiungiamo in fondo al file.

[daemon]
TimedLoginEnable=true
AutomaticLoginEnable=true
AutomaticLogin=username
TimedLogin=username
TimedLoginDelay=0

Sostituiamo “username” con il nostro vero username, riavviamo, ed osserviamo il login automatico.

Fedora di default disabilita (molto intelligentemente) l’autologin, per il semplice fatto che “non esiste antivirus che protegga l’utente da se stesso”. In altre parole è possibile che un utente con scarse conoscenze informatiche lasci in bella vista sul pc, qualora rubato, delle informazioni importanti, dei dati anche molto sensibili.

Se, invece, nel nostro caso non teniamo dati importanti sul nostro pc, o se li teniamo sono debitamente criptati, potremmo recuperare il pc rubato tramite un sistema di tracciamento remoto, come prey (ne abbiamo parlato molto tempo fa) ed eventualmente risalire al ladro.

Tutto sta alle preferenze dell’utente. Pillola blu o pillola rossa.

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